Paterna è una piccola cooperativa agricola che da trent’anni svolge attività di coltivazione biologica, agriturismo e servizi per il territorio sulle colline tra Arezzo e Firenze. Enologicamente parlando siamo nella doc del Chianti Colli Aretini, proprio di fronte alle colline del Chianti Classico. Paterna si estende su una superficie totale di 15 ettari di cui 8 a vigneto e vi si producono anche olio e ortaggi.
Cinemadivino 2012: il grande schermo che si guarda degustando conquista il web
La 9° edizione della manifestazione parte il 21 giugno dall’Emilia Romagna e continua fino a settembre con nuove regioni, nuove collaborazioni e una nuova app. per smartphone
Un bicchiere di buon vino, un grande schermo, un capolavoro cinematografico e una notte stellata tra i vigneti. Sono questi gli ingredienti di Cinemadivino, la rassegna di cinema in cantina che quest’anno, alla sua 9° edizione, dall’Emilia Romagna si estende a nuove regioni e conquista web e nuove tecnologie. Scaricando l’applicazione gratuita per smartphone, gli eno-cinefili potranno infatti accedere al calendario delle serate completo di informazioni sui film, descrizione e localizzazione delle aziende e menu ad hoc abbinati ai vini di ciascuna cantina. E se il 2011 ha visto 11.000 persone affollare le platee allestite presso 136 cantine emiliano romagnole e una rassegna di successo in Sardegna, anche il 2012 promette bene. Dal 21 giugno al 10 settembre 2012, altre regioni, dal Piemonte alla Sicilia, ospiteranno tra i filari proiezioni in 35mm e degustazioni di buon vino, per un’esperienza resa ancora più unica dall’incontro con il produttore nel luogo in cui il vino nasce. Continue reading
MONDO LAMBRUSCO: ROSSE BOLLICINE CONQUISTANO L’ALTA RISTORAZIONE ITALIANA NEL MONDO
14-20 MAGGIO – MONDO: MONDO LAMBRUSCO, IL GIRO DEL MONDO IN UN VINO
È l’anima frizzante del Lambrusco ad unire America, Oceania, Europa ed Asia. Dal 14 al 20 maggio il vino italiano più presente nel mondo sarà infatti protagonista di Mondo Lambrusco, manifestazione che, dall’Australia agli Stati Uniti, riempirà per una settimana i calici di 37 ristoranti in 13 diverse nazioni. L’iniziativa, promossa da Enoteca Regionale dell’Emilia Romagna in collaborazione con il Consorzio Marchio Storico dei Lambruschi Modenesi e con il Consorzio Marchi Storici dei Vini Reggiani coinvolgerà il mondo intero attraverso 37 talentuosi cuochi italiani all’estero dell’associazione itchefs-GVCI (www.itchefs-gvci.com), ciascuno dei quali realizzerà e proporrà per tutta la settimana dell’iniziativa una ricetta ideata per l’abbinamento al Lambrusco. Il 17 maggio, poi, quattro continenti alzeranno i calici all’insegna delle rosse bollicine emiliane con degustazioni, serate a tema ed eventi speciali. 10 le cantine che con i propri vini top di gamma partecipano a Mondo Lambrusco: Cantina di Sorbara (MO), Cavicchioli (MO), Opera 02 (MO)Cantina Puianello (RE), Cantine Lombardini (RE), Casali Viticultori (RE), Donelli Vini (RE), Medici Ermete (RE), , Rinaldini Az. Agr. Il Moro (RE), Cantine Ceci (PR). Continue reading
Vacanza nella natura al bio-agriturismo Emidio Pepe
Per la vostra estate la cantina Emidio Pepe vi propone un soggiorno di una settimana presso il proprio bio-agriturismo.
L’offerta comprende:
- pernottamento e prima colazione con le nostre torte fatte in casa con marmellata di uva Montepulciano d’Abruzzo.
- Aperitivo di benvenuto con il nostro Trebbiano d’abruzzo doc 2009 “Emidio Pepe”
Prezzo: 280€ a persona a settimana
Per maggiori informazioni potete contattarci via e-mail o al numero di telefono 0861 856493
IL BIO AGRITURISMO
Quello che noi offriamo è tutto quello che abbiamo e amiamo: panorama suggestivo dal massiccio della Maiella a tutto il comprensorio del Gran Sasso e dai Monti Gemelli ai Monti Sibillini, le splendide spiagge a 15 km da noi, l’ambiente tranquillo e pulito, totale assenza dei rumori della città, camere ed appartamenti ampi e confortevoli, arredati con sobrietà ed eleganza e dotati di ogni comfort, un ristoro di campagna dove poter gustare piatti tipici della cucina teramana, con il solo utilizzo di prodotti di stagione biologici e biodinamici di qualità di nostra produzione.
La possibilità di frequentare lezioni di cucina con nonna Rosa e scoprire tutti i segreti della preparazione di piatti che appartengono alla tradizione contadina locale, di degustare vini Montepulciano e Trebbiano d’Abruzzo della storica Azienda Vinicola Emidio Pepe, di partecipare ai diversi laboratori didattici per bambini e adulti, di utilizzare tutti gli itinerari campestri…
Offerta proposta da: Azienda Agricola Bio Emidio Pepe
Vacanze in fattoria per bambini dal Piemonte alla Puglia
Un altro turismo è possibile avevamo detto… allora perché non approfittare dell’estate per offrire ai vostri bambini un’esperienza un po’ diversa?
In Piemonte la Coop. Valli Unite, una bellissima realtà di produzione agricola biologica sui Colli Tortonesi in provincia di Alessandria propone dal 27 giugno al 3 luglio una vacanza in fattoria per aspiranti contadini tra i 7 e gli 11 anni con attività didattiche e ludiche.
In Puglia la comune Urupia propone due campeggi per bambine e bambini di età compresa tra gli 8 e i 12 anni organizzati in due turni di una settimana ciascuno.
Un week end tra vini e cantine sui colli piacentini
Un fine settimana ricco di eventi sui colli piacentini… Degustazioni, incontri e serate al museo rendono una gita fuori porta un momento particolarmente interessante!
Qui un breve programma per scegliere il vostro itinerario tra i vini dei colli piacentini
SABATO 15 MAGGIO
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I vini della Tenuta Pernice rallegreranno La Notte Europea dei Musei a Piacenza
DOMENICA 16 MAGGIO
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Aperitivo con i vini della Val Luretta alla 8a Fiera dell’Ascensione di Agazzano
Terzo appuntamento con “Quattro passi tra vigneti e cantine”
LUNEDì 17 MAGGIO
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Al ristorante La Volta del Vescovo il Mosaico Piacentino incontra il Simposio dei Lambruschi. A seguire cena con cuochi d’eccellenza
In questo fine settimana, inoltre, due produttori piacentini saranno presenti con i propri vini a manifestazioni enogastronomiche fuori provincia:
Marco Cordani sarà domenica 16 maggio alla Fiera del vino di Cermenate (Como)
Un altro turismo del vino è possibile
La passione per il buon vino ci conduce spesso in giro per degustazioni e fiere, spesso andiamo a comprare il vino direttamente in cantina approfittando del viaggio per una piacevole gita fuori porta. Ma quante volte ci siamo chiesti come nasce questo vino? Credo tante… C’è un modo interessante per andare a scoprirlo: trascorrere qualche giorno di vacanza in un’azienda vitivinicola.
Sono numerose infatti le aziende vitivinicole che oltre a lavorare in campagna e in cantina hanno un agriturismo o un bed & breakfast dove poter trascorrere qualche giorno in campagna. Se poi questi posti sono anche liberi da pesticidi e inquinanti chimici di vario tipo perché l’azienda agricola ha scelto l’agricoltura biologica, biodinamica o naturale ancora meglio!
Qui di seguito una piccola mappa di vignaioli che possono ospitarvi per i vostri week end alla scoperta dei territori vitivinicoli italiani, vignaioli che hanno scelto di fare il proprio lavoro in armonia con la natura. Li abbiamo scelti tra quelli che partecipano al progetto Sorgentedelvino.it :
Agriturismi e B&B in Campania
- Il Tufiello (Calitri – Avellino)
- Monte di Grazia Azienda Agricola Biologica (Tramonti – Salerno)
Agriturismi e B&B in Emilia Romagna
- Il Maiolo (Cassano di Ponte dell’Olio – Piacenza)
- La Stoppa (Rivergaro – Piacenza)
- La Tosa (Vigolzone – Piacenza)
Agriturismi e B&B in Friuli Venezia Giulia
- Borc Dodon (Villa Vicentina – Udine)
Agriturismi e B&B in Lombardia
- Piccolo Bacco dei Quaroni (Montù Beccaria – Pavia)
Agriturismi e B&B nelle Marche
- Fiorano Azienda Agricola (Cossignano – Ascoli Piceno)
Agriturismi e B&B in Piemonte
- Cascina degli Ulivi (Novi Ligure – Alessandria)
- I Tre Poggi (Canelli – Asti)
- Valli Unite (Costa Vescovato – Alessandria)
Agriturismi e B&B in Toscana
- Azienda Agricola Biodinamica Podere La Cerreta (Sassetta – Livorno)
- Fattoria Cerreto Libri (Pontassieve – Firenze)
- Fattoria Mainoni Guicciardini (Vico d’Elsa – Firenze)
- Montesecondo (San Casciano Val di Pesa – Firenze)
- Poggio al Toro (Scansano – Grosseto)
Vi auguriamo un buon viaggio alla scoperta dei vini naturali italiani e dei territori in cui questi vini nascono, territori ricchi di storia e di cultura che possono offrire anche allo spirito (e non solo al palato) dei begli spunti di viaggio!
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- Il Tufiello (Calitri – Avellino)


- Il Maiolo (Cassano di Ponte dell’Olio – Piacenza)


- Borc Dodon (Villa Vicentina – Udine)


- Piccolo Bacco dei Quaroni (Montù Beccaria – Pavia)


- Fiorano Azienda Agricola (Cossignano – Ascoli Piceno)


- Cascina degli Ulivi (Novi Ligure – Alessandria)


- I Tre Poggi (Canelli – Asti)


- Valli Unite (Costa Vescovato – Alessandria)


- Azienda Agricola Biodinamica Podere La Cerreta (Sassetta – Livorno)


- Fattoria Cerreto Libri (Pontassieve – Firenze)


- Fattoria Mainoni Guicciardini (Vico d’Elsa – Firenze)


- Poggio al Toro (Scansano – Grosseto)


- Il Tufiello (Calitri – Avellino)
Agriturismo Campania
Agriturismo Emilia Romagna
Agriturismo Friuli Venezia Giulia
Agriturismo Lombardia
Agriturismo Marche
Agriturismo Piemonte
Agriturismo Toscana
Sorgentedelvino Live, degustazioni naturali al castello di Agazzano
Dal 6 all’8 marzo 2010 al Castello di Agazzano (PC) si svolge la 2a edizione di Sorgentedelvino Live: mostra dei vini naturali, di tradizione e di territorio
Pensate a una sorgente naturale, in un contesto quattrocentesco per un concerto di sensazioni inebrianti ed ecco Sorgentedelvino Live – mostra dei vini naturali, di tradizione e di territorio che si svolge da sabato 6 a lunedì 8 marzo 2010 alla Rocca del Castello di Agazzano (PC).
Tre giorni in cui il protagonista indiscusso è il vino, la sua storia, la sua tradizione, il suo territorio e soprattutto il suo essere “naturalmente originale”. Questa seconda edizione vede la presenza di 100 produttori provenienti dalle regioni vitivinicole più importanti d’Italia (non ultimi Barolo e Montalcino) che presentano e fanno degustare i propri vini unici e irripetibili come solo un prodotto artigianale sa essere. Sorgentedelvino Live vuole infatti promuovere e portare alla luce l’unicità di quei vini nati dalla consapevolezza di un territorio e dalla disciplina che questo richiede: attenzione all’ambiente e coltivazione naturale dei vigneti, rispetto dei tempi necessari perché un vino sia davvero punta di diamante di una determinata area geografica.
Nato dal progetto web Sorgentedelvino.it, il “Live” non poteva altro che essere ambientato in un luogo capace di risvegliare i sensi: la suggestiva architettura difensiva dell’antica Rocca Anguissola-Scotti Gonzaga del Castello di Agazzano (PC). Un imperdibile appuntamento annuale per produttori, appassionati e operatori del settore enogastronomico, un’occasione per incontrarsi e riscoprire i valori e i sapori racchiusi dentro una bottiglia di vino prodotta in modo naturale e tradizionale.
Il programma prevede inoltre alcune interessanti iniziative collaterali, iniziando da sabato mattina con una tavola rotonda dedicata al tema “Viticoltura sostenibile e salvaguardia del territorio”, argomento di rilevanza assoluta per il controllo e la conservazione dei terreni dove si coltiva la vite.
La manifestazione è realizzata da Chiaroweb e Associazione Echofficine con il sostegno di Comune di Agazzano, Provincia di Piacenza, Strada del Po e dei sapori della Bassa Piacentina, Strada dei Vini e dei Sapori dei Colli Piacentini, Camera di Commercio di Piacenza e di Bormioli, Steriltom, Banca di Piacenza.
Le degustazioni aprono sabato 6 marzo dalle 14 alle 19, domenica 7 e lunedì 8 marzo dalle 10 alle 18.
L’ingresso (comprensivo del calice da degustazione) ha un costo di 15 € (intero), 12 € se acquistato online in prevendita dal sito www.sorgentedelvinolive.org
Per maggiori informazioni:
cell: 348-7186660
live@sorgentedelvino.it
www.sorgentedelvinolive.org
L’antico borgo di Vigoleno, terra del Vinsanto

il borgo di vigoleno - colli piacentini
L’antico borgo di Vigoleno si trova in Val d’Arda, sui confini tra le province di Parma e di Piacenza. Esso domina dall’alto di uno sperone roccioso le valli dello Stirone e dell’Ongina. Il borgo è perfettamente conservato ed è emozionante attraversare gli stretti vicoli che si svolgono attraverso le antiche mura. Oggi Vigoleno rientra nel circuito I Borghi più Belli d’Italia… vale certamente una visita…
Qui il borgo e il castello si fondono in un insieme unico, le numerose chiese sembrano incastonate in questo paesaggio medievale con una rara maestria. Ad ogni angolo si possono scorgere dettagli affascianti e ricchi di storia. Addentrandosi nel castello (dove è possibile partecipare a visite guidate) potete visitare saloni densi di storia dipinta sulle pareti e sui soffitti affrescati, le particolari maschere del teatrino voluto dalla duchessa Maria Ruspoli Gramon, che dal 1920 al 35 lo trasformò in un’ineguagliabile salotto culturale, ospitandovi personaggi della cultura e del jet society del 1900, quali Gabriele D’annunzio, il pittore Max Ernst, la giornalista inglese Mary Pickford, il pianista Artur Rubinstein, il pittore (autore delle decorazioni del teatrino) Alexander Jacovleff, Douglas Fairbauks e lo scittore Riccardo Bacchelli.
Le origini del borgo di Vigoleno affondano però nell’epoca romana: il nome deriva infatti dalla forma latina Vicus Lyaeo, luogo consacrato a Bacco per la squisitezza dei vini. E il vino non può mancare in una visita: qui oltre ai tradizionali vini piacentini (Gutturnio, Monterosso, Ortrugo… ) si produce il Vinsanto di Vigoleno.

Il borgo di Vigoleno visto dall'alto
Si tratta di una delle più piccole doc italiane per un vino dolce, da fine pasto, che viene prodotto ancora con le tecniche tradizionali dell’Ottocento. Le prime testimonianze storiche risalgono infatti al 1826 e ci parlano di un vino fin da allora particolarmente pregiato e costoso. Il Vin Santo di Vigoleno, dopo aver rischiato l’estinzione, continua ad essere prodotto con tecniche simili a quelle ottocentesche. Le uve vengono lasciate appassire sulla pianta e/o su graticci, si utilizzano varietà autoctone come Santa Maria, Melara, Marsanne, Beverdino, Ortrugo. Dopo l’appassimento inizia l’avventura: il vino invecchia per minimo 5 anni (ma in molti casi si arriva a un invecchiamento di 8/9 anni) in piccoli caratelli di rovere o castagno.
Nel borgo di Vigoleno è presente l’Enoteca del Vinsanto, ma noi vi consigliamo una visita in una delle cantine produttrici dove potrete vedere con i vostri occhi il luogo in cui il Vinsanto nasce, vedere le botticelle che il vino anno dopo anno attraversa per raccogliere i suoi caratteristici profumi e sapori. Il vino viene infatti travasato ogni anno fino a passare un anno in ogni caratello.

nella cantina lusignani i caratelli per il vinsanto di vigoleno
Particolarmente piacevole può essere una visita alla cantina Lusignani, in località Case Orsi, qui potrete infatti conciliare la visita in azienda con uno spettacolare panorama sul Parco dello Stirone.
Già… perché dopo storia, vini e gastronomia non potete mancare una visita in questo parco naturale diviso tra le provincie di Parma e di Piacenza: questo parco oltre ad offrire al visitatore un interessante percorso naturalistico alla scoperta della flora e della fauna tipicamente fluviali, offre un interessante percorso attraverso reperti fossili dell’era Terziaria e Quaternaria, portati alla luce dai processi erosivi. Si possono inoltre organizzare visite, passeggiate guidate e percosi vita, lungo l’alveo del fiume, alle grotte di origine
preistorica di Vigoleno e alle chiese romaniche di S. Genestro e San Nicomede.
Ed eccoci arrivati a sera… la Val d’Arda e i Colli Piacentini vi salutano e vi aspettano per scoprire altri incantevoli angoli e altri vini di qualità.
Enoturismo in Val Tidone (Colli Piacentini)

Malvasia stesa ad appassire (Az. Agr. Gaetano Solenghi)
Iniziamo questo viaggio attraverso le zone vitivinicole d’Italia dalle colline attorno a casa nostra, quelle della Val Tidone. Si tratta della vallata più occidentale dei colli piacentini, da sempre luogo di passaggio la Val Tidone confina infatti con la provincia di Pavia con cui condivide le colline di confine tra il piacentino e l’Oltrepo’ pavese.
Nel piccolo territorio della Val Tidone troviamo ben 4 città del vino, ovvero quattro comuni per cui il comparto vitivinicolo è talmente importante da aver stimolato l’amministrazione ad iscriversi all’associazione città del vino: Castel San Giovanni e Borgonovo Val Tidone in pianura, Pianello Val Tidone e Ziano Piacentino in collina.
Per chi volesse trascorrere un fine settimana alla scoperta dei vini della Val Tidone, cercando produttori di piccole e medie dimensioni che lavorano cercando la qualità sono davvero tanti gli itinerari possibili e possono dipendere da vari fattori, non ultimo il proprio gusto personale in fatto di vino!
I vitigni su cui qui si lavora sono principalmente l’Ortrugo e la Malvasia aromatica di Candia per quanto concerne i bianchi, la Barbera e la Bonarda (o Croatina) per i rossi, questi sono anche i vitigni a bacca rossa che entrano nell’uvaggio del vino più conosciuto dei colli piacentini, il gutturnio.
Un primo possibile itinerario parte da Ziano Piacentino dove potete fermarvi in mattinata a degustare i vini di Torrefornello, in mattinata vi consigliamo di partire con i vini bianchi sia frizzanti che fermi e più strutturati. Qui oltre agli interessanti vini troverete una bella ospitalità e potrete fare una visita dell’azienda ricavata dalla ristrutturazione di un antico complesso agricolo.
Proseguendo, a Ziano, proprio nel centro del paese vi suggeriamo di fermarvi alla Pergola, una piccola azienda agricola a conduzione familiare che lavora da sempre sui vini fermi e che ha iniziato a vinificare la verdea, antica uva da tavola piacentina, ottenendo un ottimo passito.
Andiamo avanti, sempre nel comune di Ziano, a Vicobarone potreste visitare la cantina dei giovani Formaggini e Peveri che lavorando sui vini tradizionali dei colli piacentini stanno facendo un interessante percorso verso vini di qualità. Segnaliamo in particolare la loro malvasia ferma e il passito di malvasia.
Sempre a Vicobarone si trova anche l’azienda vitivinicola Lusenti, un’azienda agricola dall’antica tradizione e dove troverete una splendida accoglienza. Qui potete trovare molti vini diversi, ma non dovete assolutamente perdere la bonarda ferma invecchiata La Picciona e la malvasia ferma Bianca Regina…
Questo sempre secondo i nostri gusti ovviamente!!!
Beh… forse 4 aziende per il primo giorno possono anche bastare… per pranzo e cena sono tante le trattorie, i ristoranti e gli agriturismo dove potete fermarvi a mangiare… ma non dovete perdere il piatto piacentino per eccellezza: Pisarei e Fasò, gnocchetti di pane e farina conditi con un sugo di pomodoro e fagioli… Stesso discorso per i salumi: non perdete coppa, pancetta e salame! Ne trovate di ottima qualità sia dai produttoi che nelle macellerie dei paesi (segnalo ad esempio il negozio di Vicobarone e la macelleria Franchi di Pianello Val Tidone).
Per l’alloggio dovete scegliere degli agriturismo o bed&breakfast, il primo hotel disponibile si trova a Borgonovo…
Se siete stanchi di vino potete scegliere uno degli itinerari culturali e naturalistici in Val Tidone, sul sito della Comunità Montana trovate diversi suggerimenti utili.
Se invece volete proseguire nelle vostre degustazioni nella giornata di domenica cambiamo comune ed eccoci a costeggiare la Strada Statale 412, quella che collega Milano al Passo del Penice attraversando tutta la Val Tidone…
Alla Stra di Nibbiano, un piccolo produttore di vini naturali – anche se non certificati – è Gaetano Solenghi che con i suoi 3 ettari di vigna propone vini rossi invecchiati e strutturati, una magnifica Barbera l’Attesa (oggi in vendita le annate 1998, 1999 e 2000) e un passito di Malvasia da tre bicchieri…
A Pianello Val Tidone vi congliamo invece di assaggiare i vini di Oppizzi, un’azienda agricola a conduzione familiare che lavora sui vini tipici piacentini frizzanti e non.
Per finire, a Castelnovo Val Tidone, merita una visita al Tenuta Pernice di Chiara Azzali, una vasta gamma di vini moderni tra cui segnaliamo l’ottimo Ortrugo.
Il territorio pullula di cantine, grandi e piccoli produttori, quindi dopo questo breve tour vi consigliamo di tornare e di cercare anche voi i vostri vini preferiti!
